Un malato gioco di ruolo pseudo-terapeutico per elaborare i lutti porta i protagonisti a confondere le loro vite reali con quelle fittizie. Arrivato alla terza opera di cui è sia regista che sceneggiatore, Lanthimos si conferma uno dei talenti più cristallini del nuovo cinema europeo.

RSVP: “Dogtooth”, “Kill Me Please”.

Voto: 8+.

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