Il franchise dedicato a “Deadpool” si conferma il più dissacrante, volgare e violento -a tratti rasenta lo splatter– ma anche il più comico, ritmato e pieno d’inventiva di tutto l’universo Marvel. Eccellenti le coreografie degli scontri e la caratterizzazione dei personaggi (perfino quelli più piccoli e insignificanti), così come la brillantissima sceneggiatura. Curioso che un’opera così divertente sia anche la meno adatta al pubblico più giovane.

RSVP: “Deadpool“, “Kick-Ass“.
Voto: 7.
Test di Bechdel: negativo.

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